Assenteismo e Falsa Malattia 2017-07-08T20:28:49+00:00

ASSENTEISMO E FALSA MALATTIA

Si parla di assenteismo quando un lavoratore si assenta dal luogo di lavoro per un tempo più o meno prolungato per propria volontà o per cause non giustificate.

La principale causa di assenteismo è la malattia: questa può essere effettiva o non reale.

Si pensi, ad esempio, alle “patologie” spesso ricorrenti nei weekend, di venerdì e lunedì, o a ridosso delle feste.

Il costume, tutto italiano, di assentarsi dal lavoro per malattie inesistenti, miete sempre più vittime e questo perché la Corte di Cassazione, con propria sentenza, consente l’uso di agenzie investigative per verificare l’esistenza o meno della malattia.

La normativa italiana prevede che chi si finge malato va licenziato per giusta causa.

Il licenziamento è valido anche se il dipendente è stato presente alla visita fiscale del medico dell’INPS.

Sebbene, infatti, la malattia sia effettiva e già certificata e non si possa pretendere che il malato stia in casa anche dopo l’arrivo del medico o fuori dagli orari della visita fiscale, il lavoratore comunque non può mai compiere attività che possano, in qualsiasi modo, pregiudicare una rapida guarigione.

Chi compie attività incompatibili con la propria malattia non fa che ledere la fiducia che lo lega all’azienda.

Top Secret Investigations, dall’osservazione del comportamento tenuto dal lavoratore, verifica se lo stato di malattia è effettivo o solo simulato e, quindi, se il certificato medico attesta una patologia inesistente.  

Al termine dell’attività investigativa, il cliente riceve una Relazione Informativa dettagliata che documenta l’attività del soggetto sottoposto a controllo, avendo così a disposizione un dossier che soddisfa le esigenze degli Studi Legali per poter intraprendere azioni nei confronti di dipendenti infedeli e sleali.